Nel mondo esistono tre principali standard televisivi per la trasmissione
di segnali a colori: PAL, NTSC e SECAM.
Il PAL (Phase Alternation Line) è lo standard televisivo europeo.
Consiste nella trasmissione analogica di 25 fotogrammi al secondo
interlacciati (50 semiquadri al secondo) - la definizione è di 625 linee.
L'NTSC (National Television System Commitee) è lo standar televisivo
utilizzato in USA, Giappone, Canada, America Centrale e America Latina.
Consiste nella trasmissione analogica di 30 fotogrammi al secondo non
interlacciati con una definizione di 525 linee.
Il SECAM (Sequential Couleur Avec Memoire) è usato in Francia, Russia e
in alcuni paesi dell'Est Europa.
È simile al PAL - trasmissione analogica di 25 fotogrammi al secondo
interlacciati, con una definizione di 625 linnee - ma codifica le
informazioni video in maniera differente.
Nel video-editing la differenza tra i due formati PAL e NTSC oltre che
per il numero di fotogrammi al secondo differente è diversa anche nella
risoluzione video del fotogramma.
Di seguito trovate le dimensioni standard dei formati video PAL e NTSC:
PAL - pixel square 
NTSC - pixel square 
PAL - CCIR 
NTSC - CCIR 
PAL - ITU.R 601 
NTSC - ITU.R 601
Il TBC (Time Base Corrector - Correttore Base Tempi), si usa per
correggere vari difetti che può avere un segnale video in uscita da un VCR.
Questi difetti sono dovuti principalmente alla riproduzione del nastro
video, infatti anche la più precisa meccanica di trascinamento del nastro
non può essere "perfetta" e quindi si possono avere delle variazioni di
velocità del nastro con conseguente variazione di alcuni parametri del
segnale video.
I VCR professionali (BETACAM - DVCAM - DVCPRO) hanno già il TBC
incorporato, mentre i VCR amatoriali o semiprofessionali ne sono sprovvisti
- tranne alcuni modelli particolari.
Esistono anche TBC che si possono collegare all'uscita di qualunque VCR
(di solito hanno un ingresso Y/C e uno COMPOSITO) e a secondo del modello
(più o meno costoso) possono regolare più o meno parametri del segnale video.
I TBC più semplici si limitano a rifasare l'inizio delle righe e a rifare
il SYNC e il BURST di croma, i più sofisticati possono anche ridurre il
rumore video e l'interferenza a 4.43 MHz.
In generale il TBC può controllare i seguenti parametri del segnale video:
- Guadagno video (Video Gain)
- Guadagno del croma (Chroma Gain)
- Saturazione del colore (Hue)
- Sincronismi (SYNC)
- Livello del nero (Setup)
- Fase orizzontale (H Phase)
- Fase sub carrier (Sub carrier phase)
- Ritardo Y/C (YC Delay)
- Rumore video (Noise reduction)
I TBC vengono anche utilizzati per eliminare il tremolio delle linee
verticali che si creano durante le copie tra videocassette, può servire
anche per eliminare la famosa protezione MACROVISION inserita sulle
cassette VHS e sui DVD.
I TBC sono molto utilizzati in centri di produzione professionali per
rimettere in fase la RIGA, il BURST e il SYNC prima di entrare in un VCR
professionale (BETACAM).
Il TBC viene anche utilizzato per genlockare un segnale video in uscita
da un VCR per poterlo utilizzare in un mixer video professionale.
Generalmente no, però alcuni modelli offrono la funzione "SVHS Quasi Playback", in questo modo riescono a leggere (e non a registrare) anche le cassette SVHS - la qualità, ovviamente, sarà inferiore da quella ottenuta con un VCR SVHS.
|top|FireWire è un protocollo di trasmissione dati seriale ad alta velocità,
è in grado di trasferire dati ad una velocità di 100/200/400 Mbit/s a
cui corrispondono data rate di 12,5/25/50 Mb/s.
Il protocollo FireWire è stato sviluppato da Apple Computer nel 1986 con
l'intenzione di creare un protocollo di trasferimento dati molto veloce
ed affidabile, flessibile e adatto per applicazioni multimediali.
Con questo protocollo è possibile collegare tra di loro apparecchiature
professionali e consumer: computer, telecamere digitali, ricevitori satellitari, ecc...
FireWire è il nome con cui viene chiamato lo standard IEEE-1394 quindi dire
che una telecamera ha un'uscita FireWire oppure che ha un'uscita IEEE-1394
è la stessa cosa - la Sony chiama questo protocollo di trasmissione con
il nome i.LINK.
L'alta velocità di trasferimento dati, la possibilità di collegare oltre
60 periferiche alla stessa porta, la possibilità di collegare le periferica
"a caldo" (cioè senza spegnere il computer) e il basso costo, hanno fatto
di questo standard il mezzo più usato per il trasferimento di segnali
video digitali da videocamere a computer e viceversa.
Praticamente tutte le videocamere digitali dispongono dell'uscita FireWire,
ma non tutte hanno l'ingresso FireWire (di solito quelle vendute nella Comunità Europea).
Il cavo FireWire contiene sei fili di rame: due per l'alimentazione e due
doppini intrecciati per i dati.
VHS e S-VHS sono due standard di registrazione di segnali video, la
differenza principale tra questi due sistemi è la banda passante; lo
standard S-VHS ha una banda passante di 5 MHz, mentre il VHS arriva a circa 3 MHz.
Questa caratteristica determina il numero di linee orizzontali che i due
sistemi riescono a registrare: il S-VHS arriva fino a 400 linee, mentre il
VHS arriva solamente a 240 linee.
Un'altra sostanziale differenza, tra questi due standard, è il metodo con
cui viene gestito il segnale video.
Nel sistema VHS (Video Home System) il segnale video entra nel
videoregistratore in composito - questo è un formato che introduce delle
perdite di qualità; l'informazione della luminosità miscelata assieme
all'informazione del colore, deve venir scomposta (con una certa perdita
di qualità) in due segnali separati (Luma e Croma) per poi essere registrati sul nastro.
La figura sotto mostra come viene trattato il segnale video nei videoregistra-tori VHS.

Nel sistema S-VHS (Super VHS) il segnale video entra nel videoregistratore
con le due componenti (Luma e Croma) già separate e quindi pronte per
essere registrate senza un'ulteriore elaborazione, in questo modo vengono
minimizzate le perdite di qualità del segnale video ed è possibile avere
una banda passante maggiore.
La figura sotto mostra come viene trattato il segnale video nei videoregistra-tori S-VHS.

Per quanto riguarda la registrazione e la qualità dell'audio, tra i due
sistemi, non c'è alcuna differenza.
Se il videoregistratore è mono la traccia audio è registrata su una pista
longitudinale, mentre se il VCR è stereo la registrazione delle due piste
audio avviene tramite due testine rotanti montate sul tamburo rotante delle testine video.
Un videoregistratore mono ha una risposta in frequenza compresa tra 80 e
8000 Hz, mentre un videoregistratore stereo Hi-fi ha una risposta in frequenza
compresa tra 50 e 20000 Hz.
Un videoregistratore S-VHS è sempre stereo Hi-fi (con la possibilità di
registrare in mono), mentre i videoregistratori VHS esistono in due versioni:
mono e stereo Hi-fi.
Le cassette S-VHS esternamente sono identiche alle normali cassette VHS
tranne un piccolo foro di diametro 4 mm. nella parte inferiore a sinistra (figura sotto).

Ma la grossa differenza tra le cassette S-VHS e le cassette VHS è il tipo di nastro impiegato; le cassette S-VHS utilizzato un nastro al metallo evaporato che assicura un miglior rapporto segnale/rumore e permettere di registrare frequenze video più elevate.
|top|MiniDV e Digital8 sono due standard di registrazione video digitale,
entrambi utilizzano lo stesso algoritmo di compressione e quindi
qualitativamente non c'è nessuna differenza.
La differenza principale è che lo standard Digital8 è prodotto (per il momento)
solo da Sony, che lo creato come "standard di passaggio", cioè uno standard
che scomparirà presto e che ha l'unico scopo di aiutare l'utente delle
"vecchie" 8mm a passare al sistema digitale.
Nel sistema Digital8 il meccanismo di trasporto del nastro è stato derivato
da quello impiegato nelle videocamere Hi8, con l'unica diffrenza che i
segnali video e audio vengono registrati sul nastro in modo digitale
utilizzando l'algoritmo di compressione "DVC-format DCT intra-frame",
in questo modo è possibile mantenere la compatibilità in lettura con i
vecchi formati analogici Video8 e Hi8.
Nelle videocamere Digital8, la velocità di scorrimento del nastro è molto
più veloce rispetto al formato miniDV e quindi la capacità (in minuti)
delle cassette Digital8 è inferiore alle miniDV.
Nella tabella qui sotto trovate riassunte le caratteristiche e le
differenze di questi due formati video.
| miniDV | Digital8 | |
| Costruttori | Consorzio di oltre 60 costruttori, tra cui: Sony, Panasonic, JVC, Canon, Sharp | Sony |
| Utilizzatori | Consumer Professionale Industriale ENG EFP |
Consumer |
| Tipo di nastro | ME (Metallo Evaporato) | ME, MP (gli stessi per il Video8 e Hi8) |
| Velocità nastro | 18.81 mm/s | 28.6 mm/s |
| Massiama durata delle cassette | SP = 80 minuti LP = 120 minuti |
SP = 90 minuti LP = 180 minuti |
| Compressione video | 5:1 DVC-format DCT, intra-frame; 25 Mbit/s video data rate |
5:1 DVC-format DCT, intra-frame; 25 Mbit/s video data rate |
| Risoluzione & Campionamento | 720x576, 4:2:0 (PAL) 720x480, 4:1:1 (NTSC) |
720x576, 4:2:0 (PAL) 720x480, 4:1:1 (NTSC) |
| Registrazione audio | 2 ch @ 48 kHz, 16 bit 4 ch @ 32 kHz, 12 bit |
2 ch @ 48 kHz, 16 bit 4 ch @ 32 kHz, 12 bit |
| Può essere letto da VCR: | DV, DVCAM, e DVCPRO | Digital8 |
| I VCR per questo formato possono leggere: | miniDV, DV, DVCAM | Digital8, Video8, Hi8 |
| IEEE-1394 Input/Output |
Si (alcuni modelli hanno l'ingresso disabilitato) |
Si (alcuni modelli hanno l'ingresso disabilitato) |
| Y/C & composite Input/Output |
Si (alcuni modelli hanno l'ingresso disabilitato) |
Si (alcuni modelli hanno l'ingresso disabilitato) |
| Edit control | LANC & IEEE-1394 (Sony, Canon) Panasonic 5-pin (Panasonic) J-LIP (JVC) | LANC & IEEE-1394 |
La qualità video di qualsiasi scheda di acquisizione Firewire è identica,
questo perchè le schede Firewire non fanno altro che da interfaccia tra la
sorgente video (telecamera o VCR) e l'hard-disk del computer, il
segnale video, quindi, transita solamente e non viene in alcun modo
modificato o campionato.
Le differenze di prezzo tra queste schede è dovuto, in primo luogo ai
software che vengono dati in bundle con la scheda stessa, e poi per
eventuali funzioni aggiuntive come il Real Time, uscite/ingressi analogici,
interfaccia SCSI integrata, ecc...
La qualità per le schede Firewire, quindi, non è data dalla qualità di
acquisizione del segnale video, ma dalla qualità dei driver (che devono
essere stabili), dai software in bundle e da particolari funzioni: RT,
I/O analogici, ecc...
L'immagine si vede in bianco e nero perché la presa scart non è
predisposta per un ingresso di tipo S-Video (Y/C), pertanto al televisore
giunge solamente il segnale di luminanza, ma non quello di crominanza
(cioè quello che determina il colore nell'immagine).
Non tutti i televisori dispongono di ingresso S-Video sulla presa scart,
molti modelli di televisori hanno l'ingresso S-Video separato dalla presa
scart, mediante un connettore miniDin a 4 poli.
Per sapere se il proprio televisore permette una connessione S-Video (Y/C)
vi consigliamo di consultare il manuale d'uso.
Lo spazio occupato da un file AVI DV è di 3,6 MB/s; un minuto occupa
216 MB; un'ora occupa circa 13 GB.
Non c'è alcuna differenza, di spazio occupato, tra i file AVI TYPE-1 e i file AVI TYPE-2
Di solito le schede di acquisizione migliori dispongono di un plug-in
che permette in fase di cattura, di registrare automaticamente spezzoni
di file non superiori a 2Gb senza interronpere la cattura e senza perdite
di fotogrammi; in fase di riproduzione leggono direttamente le traccie
video e audio dalla timeline del programma di montaggio.
Il problema più grosso di questo sistema è che dobbiamo utilizzare il
programma di montaggio consigliato dalla casa della scheda di aquisizione,
se volessimo cambiare programma non troveremmo il plug-in necessario per
superare il limite dei 2Gb.
Si può aggirare questi problemi utilizzando programmi realizzati appositamente
per questo scopo, cioè acquisire spezzoni video oltre i 2Gb senza perdita
di fotogrammi e poi poterli visualizzare come se fossero un unico file.
Sotto trovate i link per scaricare le versioni shareware di questi programmi.
AVI IO
Virtual Dub
ReelCap
FASTcap
No!
È lo standard AVI che non permette di superare la grandezza massima di 2
GB, quindi questo valore non dipende dal sistema operativo che si utilizza,
ma è proprio una limitazione dello standard AVI.
La nuova versione dello standard AVI è la 1.1 nella quale è stato tolto
questo limite, in questo modo l'unica limitazione che rimane è quella
relativa al tipo di File System del sistema operativo utilizzato, cioè
alla massima grandezza di file supportata dal sistema operativo.
Nella tabella sotto potete vedere i valori massimi che si possono raggiungere
utilizzando lo standard AVI 1.1 con i diversi sistemi operativi.
| File System | Massima grandezza file |
| FAT32 | 4 GB |
| NTFS | 2 TB |
| UFS | 1 TB |
| VxFS | 1 TB |
| XFS | 9 milioni di TB |
Purtroppo lo standard AVI 1.1 non viene gestito da tutte le schede di acquisizione.
|top|Esistono due principali tipologie di hard disk che si differenziano per
l'interfaccia con cui vengono collegati al computer:
- Hard Disk IDE
- Hard Disk SCSI
Il parametro principale che si deve valutare nella scelta di un hard disk
per fare video editing è sicuramente il data-rate.
Gli hard disk IDE sono i più economici, gli ultimi modelli utilizzano lo
standard UltraDMA che gli permettono di raggiungere data-rate elevati.
Gli hard disk SCSI sono invece più costosi e anche qui, se utilizziamo gli
ultimi modelli U2WIDE, possiamo raggiungere valori di data rate ancora
più alti dei modelli IDE.
Ma le differenze tra i due modelli non si ferma al valore di data rate,
nella tabella seguente potete vedere i pro i contro delle due tipologie.
| IDE | SCSI |
| Si possono collegare un massimo di 4 hard disk - due per ognuno dei due canali IDE. | Si possono collegare fino a 15 hard disk. |
| Il protocollo ATA utilizza la CPU del computer per il trasferimento dei dati. | Il protocollo SCSI non impegna la CPU del computer. |
| Il controller è già integrato sulla scheda madre. | Necessita di un controller esterno. |
| Stabilità discreta. | Ottima stabilità. |
I sistemi di video editing professionali utilizzano solo hard disk SCSI,
chiaramente dipende da ciò che vogliamo fare: se utilizziamo il computer
prevalentemente per piccoli montaggi personali non conviene investire
nell'acquisto di hard disk SCSI - i moderni hard disk IDE vanno più che
bene; se invece il computer lo utilizziamo per professione allora è
sicuramente conveniente, in termini di stabilità e sicurezza, acquistare
i modelli SCSI.
È comunque da ricordare che in un computer per fare video-editing è
sempre necessario avere installato almeno due hard disk: il primo,
che chiameremo hard disk di sistema, dove andremo a installare il sistema
operativo e tutti i programmi che utilizzeremo, e il secondo utilizzato
esclusivamente per la cattura e la lettura delle clip video.
Il sistema operativo Windows deve accedere al disco di sistema molto
spesso e quindi se questo è impegnato nella cattura o nella lettura di
un video si possono creare degli scatti, delle perdite di fotogrammi o
di mancato sincronismo con l'audio - molto meglio avere le clip video
su un hard disk separato.
Il disco di sistema può anche essere meno performante rispetto a quello
dedicato alla cattura il quale, invece, deve essere il più veloce possibile.
Molte stazioni di video editing utilizzano un normale disco IDE come disco
di sistema e uno o più dischi SCSI per la cattura video.
Vale la regola: più cè nè, meglio è.
Comunque in linea di massima è bene non scendere sotto ai 128 Mb.
La quantità di memoria RAM dipende anche dal tipo di scheda di acquisizione
e dal software di montaggio che utilizziamo.
È utilile avere molta RAM per velocizzare le operazioni di render degli
effetti (soprattutto 3D) che inseriamo durante il video-editing.
Il termine data-rate indica una quantità di dati che passa in un
dispositivo in una certa unità di tempo.
L'unità di tempo è il secondo (s) e la quantità di dati è misuarta in
Kilobyte (Kb) o in Megabyte (Mb), quindi il data-rate può essere misuaro
in Kb/s (Kilobyte al secondo) o in Mb/s (Megabyte al secondo).
A volte si usa anche il bit al posto del byte, quindi avremo il Kbit/s
(Kilobit al secondo) o il Mbit/s (Megabit al secondo).
Ricordiamo che il bit è l'unità di misura più piccola, il byte è
composto da 8 bit.
Nel campo del video-editing il data-rate che maggiormente interessa è
quello dell'hard disk che viene utilizziato per catturare e riprodurre
gli spezzoni video (clip).
Il data-rate massimo dell'hard disk è quello che determina, prima di ogni
altra cosa, la qualità con cui possiamo catturare un video e riprodurlo
senza "scatti".
Il data-rate di un hard disk è dato dalla velocità di rotazione del disco,
ma soprattutto dal tipo di interfaccia utilizzata, sotto potete vedere
una tabella che raccoglie i principali data-rate relativi al tipo di
interfaccia che collega l'hard disk al computer:
| Interfaccia HD | Data Rate massimo |
| ATA | 8,3 Mb/s |
| ATA-2 | 16,7 Mb/s |
| Ultra ATA/33 | 33,3 Mb/s |
| Ultra ATA/66 | 66 Mb/s |
| SCSI-1 | 5 Mb/s |
| SCSI-2 | 10 Mb/s |
| Ultra SCSI | 20 Mb/s |
| Ultra2 SCSI | 40 Mb/s |
| Ultra3 SCSI | 80 Mb/s |
| USB 1.1 | 1,5 Mb/s |
Si può parlare di data-rate anche per i formati video digitali, in
questo caso come unità di misuara si utilizza il Mbit/s.
Nella tabella seguente trovate il data-rate dei formati digitali più conosciuti:
| Formato video | Data-Rate |
| DV | 25 Mbit/s |
| miniDV | 25 Mbit/s |
| DVCAM | 25 Mbit/s |
| DVCPRO | 25 Mbit/s |
| DVCPRO 50 | 50 Mbit/s |
| DVCPRO 100 | 100 Mbit/s |
| Digital S | 50 Mbit/s |
| Digital S 100 | 100 Mbit/s |
| Digital 8 | 25 Mbit/s |
L'alpha channel (canale alfa) è un'immagine a toni di grigio, quindi
a 8 bit di profondità colore, che definisce le zone trasparenti dell'immagine
di cui fa parte.
Normalmente un'immagine si può scomporre in tre immagini ognuna delle
quali è definita da un colore primario (Rosso, Verde, Blu).
![]() Immagine originale |
||
![]() Canale ROSSO |
![]() Canale VERDE |
![]() Canale BLU |
Se un'immagine è stata salvata con un canale alfa si avrà anche una quarta immagine.![]() Canale Alfa |
||
Il colore BIANCO corrisponde a una zona opaca, mentre il NERO a una zona trasparente - le varie tonalità di grigio che si possono avere creano delle zone semitrasparenti.
|top|Le immagini con l'alpha channel si usano, di solito, da inserire in
sovraimpressione ad un'altra immagine o ad un filmato video.
Lo scopo del canale alfa è proprio quello di definire con precisione
quale parte dell'immagine deve andare in sovraimpressione e quale deve
restare nascosta (vedi esempio qui sotto).

Fotogramma di un video

Lo stesso fotogramma dopo che gli è stata applicata l'immagine con l'alpha channel.
Non tutti i formati di file grafici supportano il canale alfa, di seguito
trovate i formati di file che possono utilizzare l'alpha channel:
Targa (*.TGA) ; TIFF (*.TIF) ; Photoshop (*.PSD) ; PNG (*.PNG) ; Raw (*.RAW)
Pixar (*.PXR) ; PICT (*.PCT , *.PIC)
Il formato, comunque, più utilizzato è il TARGA; controllate il vostro
programma di video-editing per sapere quali formati di file, con canale
alfa, può importare.
In linea di massima il video viene sempre montato seguendo una base
musicale, in questo modo è possibile scegliere i punti dove effettuare i
cambi immagine.
La cosa cambia se la musica viene composta per il video che dev'essere
montato; in questo caso è meglio montare prima il video e successivamente
comporre la musica adattandola al tipo di immagini, in questo modo il
risultato è sicuramente migliore perché si può realizzare una musica che
sottolinea maggiormente i concetti che vengono già espressi dal montaggio video.
È sufficiente impostare la velocità (clip speed) ad un valore negativo.
Cliccate con il tasto destro del mouse sulla clip che volete riprodurre
al contrario, dal menù che compare cliccate sulla voce "Speed...".
Impostate il parametro "New Rate" al valore -100% (figura a lato), quindi premete
i pulsante [OK].
A questo punto la clip verrà riprodotta a velocità normale, ma al contrario.
È anche possibile riprodurre la clip al contrario rallentata o accelerata,
semplicemente inserendo un valore negativo diverso da 100.
Con valori da -1 a -99 la clip verrà riprodotta al contrario e rallentata;
con valori compresi tra -101 e -200 la clip verrà riprodotta al contrario e accelerata.
Attenzione! quando si riproduce la clip al contrario molte volte è
necessario usare le opzioni "Reverse field dominance", "Interlace
consecutive frames", "Always deinterlace" e "Flicker removal" disponibili
in "Field Options..." per eliminare eventuali flicker che si vengono a
creare (l'utilizzo di queste opzioni dipende dal tipo di scheda di acquisizione utilizzata).
Fonte:la rete e i tecnici di Videostudio1
Via Rossini 2, 42010 Veggia di Casalgrande (RE) tel.0536/824704 fax 0536/824765