Il croma-key è un processo che permette di creare scene che altrimenti
sarebbero pericolose, costose o impossibili da realizzare; è il più comune
effetto speciale che viene utilizzato durante la realizzazione di film,
video e programmi televisivi.
La tecnica del croma-key (chiamata anche bluescreen) consiste nel sostituire
un preciso colore del set con un'immagine statica, con un filmato o con
un'immagine virtuale realizzata sul computer. Il soggetto (di solito l'attore)
sta davanti ad un fondale (background) di colore blu o verde, che verrà
elaborato in modo lineare o non lineare per sostituirlo con un'immagine o
un filmato.
Si parla di bluescreen quando il background è di colore blu, mentre si
parla di greenscreen quando il background è di colore verde.
Il colore maggiormente utilizzato è il blu; infatti questo colore è quello
che contribuisce in minor modo nella creazione delle varie tonalità di
colore della luce visibile ed è quindi anche quello che compare in percentuale
minore nel colore della pelle dell'attore.
Una regola FONDAMENTALE nella realizzazione di un bluescreen è che l'attore
non deve indossare alcun elemento di colore blu, e nel caso ci
fossero degli oggetti sul set davanti al background anche questi non devono
essere di colore blu.
Tutti gli elementi che vengono messi davanti alla telecamera che realizza
il bluescreen devono avere un colore diverso dalla sfondo, altrimenti
anche questi elementi verranno "bucati".
In alcuni casi, per lo sfondo, è utilizzato il verde, quando per esempio
l'attore deve indossare degli indumenti blu/azzurri; oppure il rosso, ma
quest'ultimo solo in casi eccezionali e di solito senza un attore "umano".
Per avere un ottimo bluescreen è necessario utilizzare un background di un
colore blu puro e illuminato in modo uniforme.
Qui sotto vedete un esempio di bluescreen.

Questa è l'immagine che viene ripresa dalla telecamera, la ragazza si trova davanti ad un pannello (background) di colore blu.

Questa è l'immagine (una foto) che vogliamo inserire come sfondo alla ragazza.

Questo è il risultato del compositing (cioè della composizione) tra la prima e la seconda immagine. Le aree di colore blu vengono sostituite (si dice "bucate") dalla foto - la ragazza sembra trovarsi in un luogo esotico.
|top|IL BACKGROUND
Il background è la parte più difficile da realizzare, come abbiamo visto
deve essere di un colore blu puro e soprattutto deve essere uniformemente
illuminato.
È possibile utilizzare un telo di stoffa abbastanza pesante (in modo che
non sia trasparente), arrotolato alcuni giri su un bastone superiore e
alcuni giri su un bastone inferiore, in modo che si possa tendere in modo
uniforme.
È sconsigliabile appendere il telo con dei chiodi ad un muro perché in
questo modo si verrebbero a creare delle pieghe su tutta la lunghezza del
telo e quindi sarebbe molto difficile da illuminare in modo uniforme.
Noi comunque sconsigliamo l'utilizzo di teli oltre che per il problema delle
pieghe anche per i costi elevati di questi materiali.
Un ottimo ed economico background si può realizzare semplicemente
verniciando una parete o un fondale di legno di un colore blu puro.
Dopo che avete dipinto la parete o i pannelli dovete sistemare le luci
in modo da illuminare in modo uniforme il fondale, la cosa importante è
che queste luci devono illuminare SOLO il fondale e non il soggetto
(l'attore) che sta davanti; quest'ultimo dovrà essere illuminato da altre
luci che non dovranno invece illuminare il fondale, o comunque non
dovrebbero interferire troppo.
Un'altra cosa molto importante è che non ci devono essere le ombre del
soggetto sul fondale; per far questo ricordatevi di non tenerlo troppo
vicino al fondale, chiaramente dipende anche dal modo in cui lo illuminate;
è in questi casi che si vede la bravura del direttore della fotografia.
È sconsigliabile creare un set per bluescreen all'aperto utilizzando la
luce del sole, proprio perché l'illuminazione del fondale deve essere
differente dall'illuminazione del soggetto; inoltre avrete anche il
problema che il sole si sposta e quindi cambia anche l'illuminazione; e
non per ultimo gli eventi atmosferici, per esempio la nuvoletta che
oscura momentaneamente il sole, oppure se utilizzate un telo come
background, la possibilità che una folata di vento vi crei delle pieghe
sul telo.
In una giornata limpida si può utilizzare il colore blu uniforme del
cielo come fondale per il bluescreen e l'illuminazione del sole per il
soggetto, ma ovviamente una giornata del genere non è semplice da trovare.
Fonte:la rete e i tecnici di Videostudio1
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