L'immagine delle lastre radiografiche è un'immagine in negativo e in bianco
e nero di quello che le radiazioni (raggi X) incontrano nel loro percorso
dalla sorgente verso la lastra fotografica.
Nella radiografia dello scheletro, le ossa che sono composte principalmente
da calcio, assorbono le radiazioni e sulla lastra radiografica appaiono bianche.
Nella radiografia degli organi "molli" si utilizzano dei traccianti per
aumentare il contrasto sulla lastra radiografica; i polmoni che sono pieni
d'aria non assorbono le radiazioni e quindi, sulla lastra radiografica,
appaiono scuri.
La lastra radiografica è trasparente, nel senso che per visionarla è necessario
guardarla in controluce, o meglio con un apposito visore a luce bianca.
Riprendere una radiografia con un telecamera è un'operazione abbastanza
semplice, vediamo come procedere.
Per la ripresa di una radiografia è necessario avere a disposizione un
visore per trasparenti con una superficie utile (piano luminoso) sufficiente
ad illuminare tutta la lastra radiografica (vedi figura a lato).
Il visore dev'essere posizionato verticalmente (ad esempio: appeso al muro)
e la telecamera deve essere posizionata davanti ad esso e perfettamente
in asse; la distanza tra piano luminoso e telecamera può variare a secondo
del tipo di obiettivo utilizzato e dal tipo di inquadratura.
Se l'inquadratura è di tutta la radiografia (dimensione 20x30cm) si può
posizionare la telecamera ad una distanza di circa 1 mt. dal visore.
Se vogliamo fare un particolare della radiografia possiamo utilizzare la
funzione macro della telecamera ed avvicinarci anche a pochi centimetri dal
piano luminoso.
Prima di posizionare la lastra radiografica sul visore è necessario fare
il bianco alla telecamera; per far questo inquadrate il piano luminoso e
fate il bilanciamento del bianco in manuale (se possibile).
La taratura del bianco potrebbe essere un problema per telecamere amatoriali,
dato che la luce di questi visori può arrivare fino a 9000°K.
Se la telecamera non dispone del bilanciamento del bianco manuale oppure
vi indica che il bianco ha una temperatura colore troppo elevata non
preoccupatevi, in fase di editing vedremo come risolvere il problema.
Sistemate la lastra radiografica sul visore avendo cura di tenerla perfettamente
appoggiata sul piano luminoso; potete, per esempio, fissare gli angoli
con del nastro adesivo.
Adesso è possibile iniziare la ripresa; consigliamo, di regolare il
diaframma e il fuoco in modo manuale.
La ripresa della radiografia dovrebbe apparire come nella figura a lato,
cioè un'immagine in bianco e nero a toni di grigio.
Con un programma di fotoritocco è possibile cancellare le parti che non
ci interessano, vedi figura sotto.

Se non è stato possibile fare il bilanciamento del bianco in modo corretto si otterranno delle immagini con dominanti azzurre o gialle, vedi figure sotto.
In questi casi è bene applicare un filtro bianco/nero direttamente dal software di video-editing o da un software di fotoritocco, in modo da eliminare le informazioni sul colore e ottenere un'immagine a toni di grigi come quella delle figuire sopra.
Con riprese di questo tipo è molto facile sovraesporre o sottoesporre
l'immagine e quindi compromettere la lettura della radiografia da parte di
persone esperte.
Se la ripresa della radiografia vi serve per un filmato medico/scientifico
è bene, durante la ripresa, collegare all'uscita video della telecamera
un monitor 14" per visionare in modo corretto (magari con un medico)
l'esatta apertura del diaframma per avere un'esposizione corretta, e
quindi una lettura perfetta della radiografia.
Fonte:la rete e i tecnici di Videostudio1
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